Nelle scorse ore, Ruud Gullit, indimenticato ex centrocampista offensivo del Milan degli Immortali di Arrigo Sacchi e degli Invincibili di Fabio Capello, ha rilasciato una lunga e interessante intervista ai microfoni del quotidiano spagnolo MARCA. Tra i tantissimi temi calcistici affrontati, la leggenda olandese ha voluto dire la sua anche su Rúben Amorim, il tecnico portoghese che siede da questa stagione sulla panchina della squadra rossonera, analizzando il momento storico del club di Via Aldo Rossi.
Milan in transizione, Gullit promuove Amorim: “Serve più creatività”“Amorim ha fatto bene al Manchester United e penso che stia facendo bene anche al Milan, ma anche loro sono in una fase di transizione e l’unico modo per imparare a uscire da questa situazione è essere più creativi – ha spiegato apertamente Gullit -. La Premier League ha i soldi, ma non sempre ha i migliori giocatori d’Inghilterra. Sono i più pagati, ma questo non significa che siano i migliori. Guardo alcuni giocatori della Premier League e penso: ‘Beh, sei fortunato a giocare lì e a guadagnare così tanto. Davvero fortunato’“. Un’analisi lucida che fotografa il momento del calcio europeo e il percorso intrapreso dal nuovo Diavolo rossonero.
L’attacco al V.A.R.: “Un



