
di Vito Fatiguso
La Regione ha depositato il ricorso al Tar contro il mega progetto, che prevede un investimento da 100 milioni di euro per realizzare una struttura turistico-ricettiva extra lusso. Ecco le motivazioni
Sul futuro del resort di Four Seasons, complesso turistico-alberghiero in contrada Mogale (tra Villanova e Gorgognolo) nel comune di Ostuni, la Regione fa sul serio. E lo scorso 7 agosto ha depositato al Tar della Puglia, sezione di Lecce, il ricorso, già presentato da «Legambiente nazionale Aps, Italia Nostra Aps, Libero comitato per la salvaguardia dell’habitat naturale della fascia costiera di Ostuni – Lcsc, Associazione Geos – gruppo escursionistico speleologico ostunense – Aps» che è diretto all’annullamento dell’autorizzazione unica 423 (del 6 ottobre 2025) in regime di Zes. Ovvero il via libera ottenuto all’iniziativa presentata dalla Merletto srl (con sede a Roma) per conto della catena super lusso Four Seasons – facente capo a Bill Gates – che lavora con la società israeliana Omnam Investment Group.
Investimento da 100 milioni di euro
La società ha previsto un investimento pari a 100 milioni per realizzare (come emerge dalla richiesta del 2025 presentata presso la provincia di Brindisi) una struttura centrale, una suite presidenziale, 19 edifici




