di Francesco Bertolino
Il gruppo comprerà la partecipazione di maggioranza di Marnavi e poi promuoverà un’Offerta pubblica d’acquisto. Accordi anche per rilevare WSense, Graal Tech e Defcomm. Investimento iniziale di 600 milioni
Fincantieri chiude quattro acquisizioni per creare un campione mondiale della subacquea. La più importante per dimensioni, come anticipato dal Corriere, riguarda Next Geosolutions, società quotata su Egm e attiva nei servizi sottomarini con 300 milioni di ricavi. Fincantieri ha raggiunto un’intesa per rilevare la quota del socio di maggioranza, Marnavi, al prezzo di 16,25 euro per azione. Il gruppo intende poi lanciare di concerto con alcuni soci di minoranza di Nextgeo un’offerta pubblica d’acquisto sull’intero capitale, valorizzando l’azienda 780 milioni di euro.
Le altre tre acquisizioni
Le altre tre acquisizioni riguardano altrettante aziende tecnologiche italiane – Wsense, Graal Tech e Defcomm – specializzate, rispettivamente, nel campo delle comunicazioni subacquee e dell’internet of underwater things, nei droni autonomi subacquei e nei droni autonomi di superfice. In tutti e tre i casi, seppure in tempi diversi, è previsto che Fincantieri rilevi una quota di controllo nelle società, mantenendo però alla guida l’attuale management.
Le dichiarazioni di Folgiero
«L’operazione odierna rappresenta una trasformazione industriale storica per Fincantieri ,




