
Stile curato e personalità, abitacolo comodo e spazioso, motore a benzina brillante con cambio manuale, per una guida dell’auto piacevole. Questi sono alcuni dei punti di forza della nuova Fiat Grande Panda Turbo 100. Sulla vettura sarebbe da rivedere però la risposta dello sterzo. Manca il bracciolo centrale
Luca Palladino
1 luglio – 14:27 – MILANO
Nella storia del mercato automobilistico italiano la Panda è una delle vetture più importanti in assoluto. Da essa la Fiat è partita per un’evoluzione che le rende omaggio, sebbene si tratti di una tipologia di auto completamente diversa: la Grande Panda. È partita dalla versione 100% elettrica per poi arrivare alla mild hybrid con cambio automatico. Ma c’è anche un’altra possibilità, senza elettrificazione, ovvero la variante termica a benzina con cambio manuale. Stiamo parlando della nuova Fiat Grande Panda 1.2 Turbo 100, auto che bada al sodo e che rappresenta a tutti gli effetti un’utilitaria del marchio torinese, con 2.000 euro in meno di costo rispetto alla versione ibrida. Di fatto è un crossover, un piccolo Suv di quasi 4 metri di lunghezza, costruito sulla piattaforma Smart Car del gruppo Stellantis,




