
Il nuovo ceo del gruppo degli yacht: «Il primo trimestre ha riflesso un contesto commerciale meno dinamico»
Stassi Anastassov, nuovo amministratore delegato del gruppo della nautica di lusso Ferretti, arriva al primo incontro con la comunità finanziaria con i ricavi dei primi tre mesi del 2026 a 302,1 milioni di euro (in rallentamento dell’8% sul 2025), un margine operativo lordo di 48,7 milioni (-7,2%) e l’utile netto di 21 milioni (-12,1%), in un contesto commerciale definito dallo stesso manager «meno dinamico» e caratterizzato da «una conversione degli ordini più lenta di quanto atteso».
La raccolta ordini
La raccolta ordini si attesta a 179,6 milioni, in calo del 33,6% rispetto ai 270,6 milioni del primo trimestre 2025. Il «net backlog», ovvero il valore degli yacht ordinati ma non ancora consegnati, è sceso a 722,3 milioni dai 828,6 milioni di fine 2025, mentre il portafoglio ordini complessivo si mantiene su livelli record a 1,72 miliardi, in linea con il dato di dicembre e sostenuto soprattutto dai segmenti Made-to-Measure e Superyacht.
La posizione finanziaria netta resta positiva per 18,4 milioni al 31 marzo 2026, in riduzione rispetto ai 111 milioni di fine 2025, mentre gli investimenti nel trimestre hanno raggiunto 12,9 milioni, di cui 5,8




