MITO INTRAMONTABILE
Se c’è una vettura in grado di far battere il cuore di ogni appassionato senza bisogno di troppi orpelli, quella è la Ferrari F40. Nata per celebrare i primi quarant’anni della Casa di Maranello e presentata nel luglio del 1987, rappresenta l’ultimo capolavoro approvato personalmente dal Drake, Enzo Ferrari. Una vettura da corsa prestata alla strada, concepita con un solo obiettivo: offrire le prestazioni più estreme e la guida più viscerale possibile.
DESIGN ED ESSENZIALITÀ: NATA PER CORRERE
Firmata da Pininfarina sotto la guida del designer Leonardo Fioravanti, la linea della Ferrari F40 risponde a criteri aerodinamici e funzionali rigorosi, senza concedere nulla al superfluo. La carrozzeria porta all’esordio l’uso massiccio di materiali compositi come fibra di carbonio, Kevlar e resina epossidica, lavorati per garantire una rigidità eccezionale a fronte di un peso piuma di soli 1.100 kg a secco. L’alettone posteriore fisso a tutta larghezza è diventato un’icona del design automobilistico globale, mentre il cofano posteriore trasparente in Lexan con feritoie “a pettine” lascia intravedere il cuore pulsante della meccanica.
IL CUORE V8 BITURBO: 478 CV DI PURA CATTIVERIA
Sotto il lungo cofano posteriore ruggisce un V8 di 2.9 litri (sigla Tipo F120A) sovralimentato da due turbocompressori




