Flash mob in piazza Garibaldi, davanti alla stazione centrale di Napoli, contro l’utilizzo del velo integrale nei luoghi pubblici e per dire «no all’avanzata dell’integralismo islamico». A promuovere l’iniziativa, dal titolo «Nessuna resti nascosta», è Fratelli d’Italia, nell’ambito di una mobilitazione a sostegno della proposta di legge contro l’utilizzo del burka e del niqab.
«Rispettiamo la libertà religiosa, ma siamo contrari al velo integrale perché tutti i cittadini devono rendere riconoscibile il proprio volto per motivi di ordine pubblico e sicurezza», ha affermato il coordinatore regionale di FdI, Gennaro Sangiuliano, richiamando la normativa già in vigore in Francia.
«Anche coprire il volto di una sola donna è una violenza inaccettabile, così come quello di una sola bambina. Non accettiamo pratiche violente nei confronti delle donne e pratiche che mettano in pericolo la sicurezza dei cittadini, soprattutto in un contesto geopolitico molto complesso, in cui il pericolo di terrorismo comunque aleggia», ha sottolineato Sara Kelany, responsabile nazionale del dipartimento Immigrazione di FdI, rispondendo a una domanda sulla diffusione del fenomeno in Italia. L’esponente del partito ha poi ribadito l’obiettivo di vietare il velo integrale in tutti i luoghi pubblici attraverso una proposta di legge che, ha annunciato, sarà presto esaminata dalla Camera.
Sangiuliano è




