
Uno studio di Harvard ha seguito mille uomini per 10 anni: la capacità di fare piegamenti sulle braccia ha predetto il rischio cardiovascolare meglio del tapis roulant
Eu.Spa.
2 giugno – 18:04 – MILANO
Quaranta piegamenti (push-up) sulle braccia. Non come obiettivo di palestra ma come test diagnostico. Un gruppo di ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health ha analizzato i dati sanitari di 1.104 vigili del fuoco maschi seguiti per dieci anni, dal 2000 al 2010, scoprendo che chi riusciva a fare più di 40 flessioni consecutive aveva un rischio di sviluppare malattie cardiovascolari ridotto del 96 per cento rispetto a chi non ne riusciva a farne più di dieci. Lo studio, pubblicato su JAMA Network Open, è il primo a documentare un legame diretto tra la capacità di fare piegamenti sulle braccia e la probabilità di sviluppare malattie cardiache.
I partecipanti avevano in media 40 anni. All’inizio dello studio ognuno ha eseguito un test di push-up e uno su tapis roulant, strumento che i medici usano solitamente per stimare la forma fisica, ma un po’ ingombrante e per questo di rado disponibile nelle




