
La qualifica di Antonelli si complica in Q2, quando un giro viene cancellato per il superamento dei limiti della pista. Per assicurarsi l’accesso alla fase decisiva, il pilota Mercedes deve utilizzare un altro treno di gomme morbide. Arriva così in Q3 con una sola possibilità di attacco su pneumatici nuovi e chiude quarto, a 501 millesimi dalla pole.
La Mercedes lo manda in pista nell’intervallo tra i due tentativi degli avversari, scegliendo una finestra con meno traffico. Il suo riferimento rimane a 73 millesimi da Hadjar, del quale erediterà comunque la posizione sullo schieramento, per via della penalità da scontare da parte del francese della Red Bull.
Più arretrato George Russell, ottavo sul cronometro con un ritardo di 741 millesimi da Verstappen e di 240 dal compagno di squadra. Partirà settimo dopo l’applicazione della penalità alla Red Bull. Antonelli, che arriva a questo appuntamento con 66 punti di vantaggio sul britannico nel Mondiale, conserva quindi una posizione di partenza migliore rispetto al suo rivale interno.
Hadjar retrocede all’ottavo posto, le McLaren guadagnano la terza fila




