
di Guido Tortorelli
Finanziamento di 31 milioni di euro, ottenuto con la misura nazionale “Ecosistemi per l’innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati”, per la riqualificazione che sarà attuata dalla Regione Basilicata
Dopo 35 anni di abbandono, l’ex zuccherificio Eridania di Policoro (Matera) si prepara a uscire dal suo lungo limbo. Per oltre tre decenni è stato uno dei simboli più evidenti della de-industrializzazione del Metapontino: un enorme complesso industriale abbandonato all’ingresso della città, visibile da chi arriva lungo la costa jonica, trasformato nel tempo nel monumento di una delle più significative occasioni mancate dello sviluppo lucano. Ora, però, quell’area è pronta a voltare pagina, diventando un polo di ricerca, formazione e innovazione capace di generare nuove opportunità occupazionali legate alla transizione energetica.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Bianco e i partner del progetto di riqualificazione hanno firmato il “mandato speciale di rappresentanza” alla Regione Basilicata, passaggio che consentirà di avviare l’iter formale per la sottoscrizione della convenzione relativa a un finanziamento da quasi 31 milioni di euro ottenuto nell’ambito della misura nazionale “Ecosistemi per l’innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati”.
La notizia segna un passaggio storico per il territorio. Lo stabilimento Eridania



