di Redazione Online
Per l’omicidio del 44enne è stato arrestato un cittadino bielorusso
«Ha tutte le caratteristiche di un assassinio politico». È il commento del primo ministro polacco Donald Tusk alla notizia dell’uccisione dell’artista e dissidente russo 44enne Robert Kouzovkov, noto con il nome d’arte di Semyon Skrepetsky.
L’omicidio è avvenuto lunedì (15 giugno ndr) in un parcheggio della cittadina polacca di Biala Podlaska, a pochi chilometri dal confine con la Bielorussia: Skrepetsky sarebbe stato avvicinato e colpito a bruciapelo con diversi proiettili. In seguito all’assassinio, la polizia ha sigillato le strade in uscita dalla città e messo sotto protezione le scuole, dove avrebbero potuto trovarsi i figli della vittima. Uno dei due presunti assassini, un cittadino bielorusso è stato fermato vicino al consolato di Minsk di Biała Podlaska.
Skrepetsky, che viveva in Polonia dal 2021, era originario della regione di Altai ed era noto in Russia per le sue caricature dei politici, incluse quelle di Vladimir Putin e del leader ceceno Ramzan Kadyrov. Ma era anche critico nei confronti delle autorità ucraine, tanto che Kiev lo aveva incluso nel database Myrotvorest, con i nomi accusati di aver commesso crimini contro la sicurezza ucraina.
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