di Giuliana Ferraino
Gli avvocati di Rocco Basilico, figlio di Nicoletta Zampillo, hanno inviato una lettera formale al cda della holding lussemburghese, chiedendo di non modificare il suo status di socio dopo la lettera della madre che gli toglieva l’usufrutto
La guerra sull’eredità Del Vecchio apre un nuovo fronte. Rocco Basilico risponde alla madre con una diffida formale al cda di Delfin: nessuno tocchi le mie quote. A pochi giorni dalla notizia della lettera con cui sua madre Nicoletta Zampillo aveva comunicato al consiglio di amministrazione di Delfin di voler rimettere in discussione la rinuncia all’usufrutto del 2022 — un atto che aveva trasformato Basilico in pieno proprietario del 12,5% della holding lussemburghese — i legali del figlio hanno recapitato alla società una lettera formale che il Corriere della Sera ha potuto visionare in esclusiva.
A firmarla sono gli avvocati dello studio lussemburghese Bonn Steichen & Partners, Fabio Trevisan e Anne Morel. Il documento, datato 1° giugno e inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno, «intima» al cda di Delfin di «astenersi da qualsiasi velleità, misura o iniziativa» che possa modificare, anche indirettamente, la posizione di Basilico nella compagine sociale.
Il nodo dell’atto notarile
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