
Resta però un’altra ipotesi in campo: la proposta di un incarico come consulente della commissione parlamentare del Senato di inchiesta sulla sicurezza sul lavoro
Nessun incarico regionale. Ancora una volta la terza commissione del Csm dice «no» alla consulenza per Michele Emiliano. Nella giornata di ieri è stata rigettata da Roma la seconda proposta per l’aspettativa da magistrato dell’ex governatore come consulente della presidenza della Regione Puglia. Resta però un’altra ipotesi in campo: la proposta di un incarico come consulente della commissione parlamentare del Senato di inchiesta sulla sicurezza sul lavoro. La commissione del Csm ha chiesto – ma senza alcun termine perentorio – al presidente della commissione parlamentare, Tino Magni, precisazioni sulle motivazioni che richiedono la consulenza di Emiliano e e l’assenso del diretto interessato.
In ogni caso anche questa proposta dovrà essere vagliata dalla terza commissione e poi passare al plenum per il definitivo via libera. In sostanza il futuro dell’ex presidente regionale ed ex sindaco di Bari resta ancora tutto da decifrare. Se da un lato Emiliano proprio ieri ha fatto, nelle sue tante vite, anche il suo debutto da scrittore – ha presentato alla Feltrinelli il suo primo romanzo, il noir storico «L’Alba di San Nicola»




