
di Martina Zambon
Cittadine alle urne il 24 e il 25 maggio. Tra le curiosità anche i casi di rinnovo anticipato per gli ex sindaci passati in Regione: ce ne sono almeno otto
Sono 51 su 559 i Comuni veneti chiamati al voto nei giorni del 24 e 25 maggio. In 7 casi, trattandosi di comuni sopra i 15 mila abitanti c’è l’eventualità di andare al ballottaggio il 7 e 8 giugno. E fra questi spicca Venezia, l’unico capoluogo di provincia ma anche capoluogo di regione. Peraltro urne particolarmente importanti data la fine della lunga stagione dominata da Luigi Brugnaro, sindaco uscente.
Le amministrazioni alla vigilia del voto
A scorrere l’elenco delle amministrazioni che sono alla vigilia del rinnovo (sabato si sono chiusi i termini per la presentazione delle liste), ci si imbatte in una serie di dati quanto meno curiosi. Potrebbe essere una sorta di «record», ad esempio, il numero di municipi rimasti «orfani» del loro sindaco a causa delle recenti elezioni regionali. Se ne contano almeno 8: Albignasego (l’ex sindaco Filippo Giacinti è ora assessore regionale al Bilancio), Carmignano di Brenta (Eric Pasqualon ora è consigliere a palazzo Ferro Fini con deleghe del presidente Alberto Stefani




