
Il nuovo numero di Focus Storia è dedicato all’informazione di regime e alla censura sotto la dittatura fascista, dal delitto Matteotti all’istituzione del MinCulPop. Il dossier analizza il bavaglio imposto alla stampa, l’uso di radio, cinegiornali e della “fabbrica dei sogni” di Cinecittà per la propaganda, oltre alla messa al bando di libri, parole straniere e persino fumetti, nel tentativo di controllare ogni aspetto del pensiero e della cultura.




