Due assist e un gol per il croato, mentre il francese è entrato bene come ala. Ormai non fa quasi più il centrocampista, il ruolo per cui è stato preso
Giornalista
22 aprile – 18:17 – MILANO
I men of the match parlano lingue diverse, ma si capiscono dandosi il cinque. Merito di una gara decisiva per entrambi dove hanno strappato applausi e consensi. Petar Sucic e Andy Diouf, il croato e il francese, l’8 e il 17, hanno contribuito a rimontare il Como e a tracciare una linea sul discorso “cambi”. Chivu l’ha decisa con le sostituzioni.
diouf spaccapartite—
I due sono entrati dopo un’ora e si sono piazzati in due ruoli diversi: Petar in mezzo, al posto di un Zielinski stralunato, e Andy sulla fascia destra. Ormai è la sua posizione. Planato sul mondo Inter come mezzala di corsa, Chivu l’ha utilizzato spesso come esterno. Il suo viaggio da “spaccapartite” è cominciato all’Arena Garibaldi di Pisa, quando Chivu lo buttò nella mischia come esterno destro e lui entrò nella vittoria nerazzurra. Non male. L’unica gara dal 1’ del suo campionato l’ha giocata



