Un caffè servito al posto, un welcome drink in business class o uno snack distribuito tra una fermata e l’altra: nella ristorazione ferroviaria dell’alta velocità ogni dettaglio contribuisce all’esperienza di viaggio. Dietro il servizio a bordo dei treni, però, si muove un sistema complesso fatto di logistica, turni serrati, gestione degli equipaggi e appalti. Ed è proprio su questo equilibrio delicato che torna ad accendersi il confronto sindacale. Dopo lo sciopero dello scorso 4 maggio, le organizzazioni dei lavoratori hanno proclamato una nuova mobilitazione nazionale per il 9 giugno 2026 che coinvolgerà il personale di Elior – Divisione Itinere, società che gestisce i servizi di ristorazione a bordo dei Frecciarossa di Trenitalia.

La ristorazione ferroviaria sulle linee dell‘alta velocità è al centro di polemiche e scioperi del personale (fonte: Trenitalia.com)
Al centro della protesta restano temi come organizzazione del lavoro, carichi operativi, gestione dei tempi accessori e modalità con cui vengono introdotte le modifiche operative a bordo. Una vertenza che riporta l’attenzione su uno dei comparti meno raccontati dell’<strong data-start="1077"




