Don Ametta, parroco e bomber a San Martino in Rio, doppietta nella sfida decisiva per restare in Promozione: “La mia vita è il ministero, il calcio resta un passatempo. Ci davano tutti per spacciati, poi è arrivata la salvezza. E le mie sette ammonizioni…”
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13 maggio – 18:35 – MILANO
Sammartinese salva, Baiso/Secchia retrocesso. Parliamo del campionato di Promozione emiliano, girone B. E la notizia dov’è? Eccola: domenica scorsa, nel playout secco terminato 3-0 per la Sammartinese, i primi due gol sono stati segnati da Francesco Ametta, professione… sacerdote.
Il don—
Ametta – anzi, don Francesco – ha 30 anni ed è nato a Reggio Emilia. Ordinato sacerdote il 4 giugno del 2022, oggi è viceparroco a San Martino in Rio, un paese della bassa reggiana. In questa stagione ha collezionato 21 presenze (12 da titolare), sei gol compresi i due decisivi per la salvezza della sua squadra e… sette ammonizioni. “Quest’anno dovevamo salvarci – racconta – E la prima difesa è sempre l’attacco. Quindi quando c’è da fermare una ripartenza si spende anche il giallo. In campo però è bello essere conosciuto




