
Il sindaco di Salerno pubblica due video dopo la scarcerazione dell’uomo accusato di essere la mente dei disordini del 17 ottobre
Non c’è video che Vincenzo De Luca pubblichi sui suoi social che non faccia rumore. Quelli dedicati ai disordini di Milano e alla scarcerazione di Youssef Siher, accusato di essere la mente del 17 ottobre, sono particolarmente frizzanti. Sin dal titolo che recita: “Da Che Guevara a Youssef Siher: non ci sono più le mezze stagioni e i rivoluzionari di un tempo”.
De Luca descrive a suo modo Youssef: «Abbiamo visto, come dire, una testa di sedano, diciamo così, dietro una faccia da pirla, con due baffetti a coda di topo appesi al nulla…».
«Siamo passati da Che Guevara a Youssef – continua De Luca -. Ci dobbiamo definitivamente convincere che i tempi sono cambiati. Non solo non ci sono più le mezze stagioni, ma non ci sono più neanche i rivoluzionari: abbiamo queste mezze p…. Bene che sia stato liberato questo soggetto denutrito, malnutrito, emaciato. Io ho pensato che se stava un’altra giornata al buio lì, questo ci rimaneva sotto».
De Luca infine lancia l’appello ai ragazzi: «Vorrei dire con un po’ di ironia ai ragazzi: state attenti, perché come rivoluzionario è una mezza




