
La carrozzeria è in carbonio a vista, con pannelli stampati in 3D. Il parabrezza è incollato su montanti più sottili, utilizzando il brevetto Vistotal dell’atelier, andando a formare – con cristalli laterali e capote – un unico volume ovale dall’effetto specchiato. Il cofano è diviso in tre parti, separate da sottili prese d’aria: aprendolo si solleva solo la sezione centrale, mettendo in mostra il motore. Originale la firma luminosa, con quattro sottili luci diurne orizzontali. L’aerodinamica prevede altrettanti splitter anteriori che ripartiscono i flussi tra fiancate e fondo, con un generoso estrattore posteriore e lo spoiler che si apre automaticamente. All’interno, i materiali utilizzati per l’abitacolo comprendono due tipi di cuoio, legno fossile luminoso e inserti in verde mirto micaceo.




