La Champions mancata cambia gli scenari in casa Milan: il futuro del tecnico pesa sulle scelte di Luka e Adrien, arrivati anche per il rapporto con l’allenatore toscano
Giornalista
25 maggio – 08:02 – MILANO
Luka Modric a fine partita guarda la Curva Sud quasi incredulo. In mano ha la mascherina con cui è tornato a giocare a tempo di record dopo la frattura dello zigomo rimediata contro la Juve meno di un mese fa. Non è bastata al Milan nemmeno la sua classe. Ha fatto di tutto per esserci nelle ultime settimane e dopo la vittoria di Genova, quella contro il Cagliari poteva e doveva essere la passerella per la festa. Si è trasformata in un incubo. Con la Champions, il croato aveva dato segnali di voler restare a Milano per un ultimo ballo nella coppa che ha vinto sei volte in carriera. Ma senza, resta tutto da vedere. Anzi, il pronostico pare decisamente più sbilanciato verso l’addio. Modric andrà al Mondiale e a settembre compirà 41 anni. A Milano sta bene, il contratto prevede un altro anno insieme, però Luka ha l’ultima




