di Fabio Sottocornola
Terzo gruppo europeo di macchinari per la lavorazione del vetro, Forel è guidato dalla famiglia Vianello, festeggia 50 anni di attività con 80 milioni di fatturato e l’ampliamento della sede. L’accelerazione all’estero
Fa rotta decisamente verso Oriente la strategia del business di Forel: entro l’autunno aprirà a Dubai una filiale commerciale e di assistenza ai clienti, più in là lo sbarco in Cina. È questo uno dei tanti modi per festeggiare il mezzo secolo di vita da parte dell’azienda fondata nel 1976 a Vallio di Roncada (Treviso) dall’attuale presidente Fortunato Vianello e oggi guidata dal figlio Riccardo che è il ceo e vicepresidente. Con un fatturato di 80 milioni raggiunto lo scorso anno, 33 brevetti proprietari e validi oltre a 300 dipendenti, è il terzo gruppo per dimensione in Europa a produrre e vendere macchinari per lavorare il vetro e quest’anno festeggia i suoi primi cinquant’anni di storia. Sia quello piano sia la vetrocamera a lastre sovrapposte (per finestre) come pure per i box doccia, le scale o i parapetti. Ma Forel serve anche il mercato dell’edilizia che sviluppa il residenziale o il commerciale, dalle vetrate dei palazzi alle vetrine dei negozi rispondendo a




