di Emily Capozucca
Sion (Alstom): »La quarta rivoluzione renderà la ferrovia più intelligente e complessivamente più efficace»
Treni a batteria, elettrici, a idrogeno, sempre più connessi, dotati di sistemi capaci di reggere le temperature più estreme, con a livelli crescenti di automazione fino alla guida da remoto. È questo il futuro della mobilità sostenibile, che non è più solo un progetto. «La ferrovia sta entrando nella sua quarta grande rivoluzione. La prima è stata la nascita della ferrovia nel XIX secolo. La seconda è stata l’elettrificazione. La terza è stata l’alta velocità. E oggi la quarta rivoluzione renderà la ferrovia più intelligente e complessivamente più efficace». Così Martin Sion, ceo globale della società francese leader nella tecnologia ferroviaria, durante un incontro nello stabilimento di Hennigsdorf, in occasione dell’apertura a Berlino di Innotrans, la fiera internazionale biennale del trasporto ferroviario che da martedì 22 fino al 25 settembre presenta tutte le innovazioni del settore.
Le novità
Tra le novità presentate, il nuovo treno Intercity 200 Alstom per Trenitalia capace di raggiungere i a 200 km/h che è parte di un piano di investimento di Trenitalia di circa 500 milioni di euro, finanziato attraverso il Pnrr. Progettato per Trenitalia è stato




