
Il club ha valutato la posizione del tecnico, ma per adesso prosegue con lui. La sosta tornerà utile per riorganizzare il lavoro e trovare gli equilibri
Una sosta può salvare la… panchina. Nonostante le voci di un possibile esonero, le valutazioni interne al Venezia non portano alla sfiducia di Stroppa. L’allenatore resta dunque saldo in panchina, almeno per ora, ma ci si attende a questo punto un cambio di tendenza alla ripresa, quando di fronte ci saranno squadre attrezzate per l’altra classifica: Atalanta e Napoli prima dello scontro diretto con il Genoa, poi Inter e Como. La strada dopo la sosta è in salita, a Stroppa e i suoi più stretti collaboratori il compito di trovare il modo per sorprendere e rimettersi sulla strada dei risultati.
fiducia—
Il Venezia è reduce da due sconfitte interne che bruciano, l’ultima contro la Lazio (0-2) e in precedenza contro la Fiorentina (2-4). La squadra di Stroppa non vede luce da inizio della stagione, avendo perso in campionato dalla prima contro il Lecce (0-2 al Penzo) e ancora a San Siro col Milan (2-0) e a Frosinone (3-2). In mezzo pure l’uscita dalla Coppa Italia per mano dell’Udinese (2-1), dopo l’ultimo successo ai trentaduesimi,




