
Già protagonista in un’edizione precedente, il romano, 32 anni, punta al bersaglio grosso, ma ammette: “Ogni vittoria o partecipazione è sempre un punto di partenza. Mi piace il padel perché avvicina tutti”
Federico Mariani
9 ottobre – 20:03 – MILANO
Per Federico Santovito il padel è molto più di uno sport. È la passione che lo ha portato lontano, fino a giocare il Cupra Padel Tour, raggiungendo le finali, in programma l’11 ottobre. Ma è anche diventato il suo lavoro, come ha spiegato il trentaduenne romano: “Sono insegnante Fitp di primo grado. Lavoro offendo lezioni private, sia singole, sia in gruppo”. Un amore a tutto tondo, scoperto dopo tanti anni di tennis e diventato ora parte integrante della sua vita.
Federico, come ha scoperto il padel?
“Mi sono avvicinato a questo sport quattro anni fa per gioco. Prima ero un tennista. Il padel mi è piaciuto. Ora è diventato un lavoro effettivo”.
Cosa le piace di questo sport?
“Fondamentalmente mi sono avvicinato perché è molto inclusivo. Tutti possono giocare, a qualsiasi livello. Se lo si pratica ad alti livelli, è uno sport intenso. Piano piano mi




