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Crisi dell’auto, l’Anfia avverte: Così lEuropa rischia di distruggere il settore

imageMulte, biocarburanti e nuove categorie di auto

Entrando nel dettaglio della proposta, ci sono poi altre novità, tra cui un meccanismo di compliance delle multe non più triennale, bensì quinquennale, la differenziazione tra auto e veicoli commerciali leggeri e una modulazione dei supercrediti per i piccoli veicoli a zero emissioni diversa rispetto alla “proposta iniziale molto lacunosa” e più premiante: il peso sul calcolo della CO2 passa da 1,3 a 1,5.

E poi Vavassori sottolinea la proposta di “una nuova categoria di veicoli da considerarsi a zero emissioni, qualora alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili. È una grossa novità. Tra l’altro, una recente risoluzione del parlamento tedesco, il Bundesrat, accoglie le tesi che Salini ha incluso nella sua proposta. Il fatto che la Germania si sia allineata a questo orientamento è molto importante”.

E poi c’è un intervento per eliminare le “condizioni” sul target al 90%: “La Commissione proponeva una riduzione del 90% rispetto alle emissioni del 2021 (circa 121 grammi di CO2) e quindi di arrivare a circa 11,5 grammi. In realtà, con un meccanismo molto macchinoso, si prevedeva comunque di salire al 100% grazie a un 7% legato all’uso di acciaio verde, tutto da definire, e un 3% con

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