di Paolo Coccorese
Il polo commerciale è stato inaugurato nel 2023. Il manager Vaccariello: Riflettiamo con il Comune su una riduzione importante del consumo di suolo». Garcea: «Dubbi che possa vestire il ruolo di attrattore»
Dalla crisi nel carrello alla crisi dei carrelli. Nella settimana di lancio dei saldi, sempre più diventati la scialuppa di salvataggio delle famiglie schiacciate dall’inflazione, arriva l’ennesimo annuncio di passo indietro nel settore della grande distribuzione. Dopo la bandiera bianca alzata su Green Pea, il supermercato «green» da 15 mila metri quadrati sognato da Oscar Farinetti e destinato alla riconversione in uffici e spazi per eventi, e il ridimensionamento di Esselunga nell’ex area Westinghouse — la scelta di tagliare gli oltre 4 mila metri quadrati di superficie vendita su via Borsellino per ridurli di circa la metà — a fare notizia è il nuovo ripensamento di To Dream in corso Romania, polo commerciale da 200 milioni inaugurato nel 2023.
«È in corso un profondo ripensamento del progetto — spiega Maurizio Vaccariello, asset manager della società gestore Nhood —. Dopo la pandemia abbiamo iniziato a valutare un cambiamento dei meccanismi commerciali e dei comportamenti dei clienti. Riflettiamo con il Comune su una riduzione




