di Redazione Economia
Banca Sella è la prima banca italiana ad avviare servizi crypto dopo il via libera previsto dal regolamento europeo MiCA. Custodia di asset digitali, stablecoin e blockchain spingono la finanza tradizionale verso il mondo cripto
Nel pieno della nuova corsa europea agli asset digitali e mentre il mercato delle criptovalute torna a vivere una fase di forte espansione, Banca Sella diventa la prima banca italiana ad aver completato l’iter previsto dal regolamento europeo MiCA per offrire servizi legati alle cripto-attività. Un passaggio che segna l’ingresso sempre più strutturato del sistema bancario tradizionale nell’universo degli asset digitali, dopo anni in cui il settore era stato dominato soprattutto da exchange specializzati e operatori fintech.
La notifica a Banca d’Italia
L’istituto piemontese ha notificato a Banca d’Italia l’avvio di servizi relativi alla custodia e al trasferimento di criptovalute e asset digitali, aprendo la strada al lancio nel 2026 di una piattaforma dedicata a specifiche categorie di clienti. L’operazione arriva in una fase in cui il quadro normativo europeo sta cercando di trasformare il mercato crypto da ecosistema ad alta volatilità e scarsamente regolamentato a comparto finanziario integrato e supervisionato.
Il regolamento Mica
Il regolamento MiCA (“Markets




