
Il commissario tecnico dell’Austria a un evento della sua fondazione: “L’unico referente per me in merito alle questioni contrattuali è la federazione”
Ralf Rangnick, il giorno dopo l’incontro con Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, ha risposto a una domanda sul suo possibile futuro al Milan. Nell’ambito di un evento della sua fondazione, il commissario tecnico dell’Austria ha risposto così: “Probabilmente tutti si sono accorti che lo scorso fine settimana è successo qualcosa di straordinario al Milan”. E poi: “L’unico referente per me in merito alle questioni contrattuali è e rimane la federazione austriaca”.
CHE COSA CAPIAMO—
È chiaro che non c’è nulla di rivelatore in quelle due frasi. L’aspetto più rilevante è nel… non detto. Rangnick non ha smentito l’incontro di Vienna e non ha chiuso le porte al Milan. Da c.t. dell’Austria, a 20 giorni dalla prima partita del Mondiale, sarebbe stato semplice negare.
LA SITUAZIONE CON L’AUSTRIA—
Il riferimento alla federazione austriaca non è casuale. Il contratto di Rangnick scade in estate, dopo il Mondiale, e il piano della federazione è rinnovarlo. Non solo, rinnovarlo al rialzo. Rangnick guadagna circa un milione netto a stagione, cifra inferiore a quella che avrebbe dal Milan. La federazione da tempo sta




