
La nuova inchiesta su Garlasco indica Andrea Sempio come unico responsabile. Ma Alberto Stasi sconta ancora in carcere la sua pena
Il 7 maggio 2026, la Procura ha depositato le conclusioni della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco: Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, viene indicato come unico responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia, in provincia di Pavia. Sempio era stato iscritto nel registro degli indagati nel marzo 2025, con l’accusa di concorso in omicidio, a 18 anni dal fatto. Nuovi esami sui reperti, impronte rilevate sul muro accanto al corpo e testimonianze mai del tutto valorizzate nelle indagini originarie hanno convinto gli inquirenti a riaprire il caso.
Nel frattempo, Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione nel dicembre 2015, sta ancora scontando la sua pena nel carcere di Bollate.
Una condanna piena di dubbi
La vicenda giudiziaria di Stasi è fra le più controverse della cronaca italiana recente (e non solo). In primo e secondo grado fu assolto con formula piena, nonostante la Procura avesse chiesto 30 anni. Nel 2013 la Corte di Cassazione annullò entrambe le sentenze. Nel dicembre 2014 arrivò la condanna in




