
di Paolo Salom
Il presidente sudcoreano Lee Jae-myung in visita di Stato in Italia: «Soft power cuore della nostra diplomazia». Vedrà prima Sergio Mattarella e poi Giorgia Meloni
Il presidente della Corea del Sud, Lee Jae-myung, a meno di sei mesi dalla visita ufficiale di Giorgia Meloni a Seul, restituisce la cortesia con una tappa romana in vista del prossimo G7. Oggi Lee vedrà il capo dello Stato, Sergio Mattarella. Domani l’incontro con la presidente del Consiglio. Lo abbiamo intervistato.
Italia e Corea del Sud sono due economie fortemente orientate all’export e all’innovazione: in quali settori vede le maggiori opportunità di cooperazione strategica tra i nostri Paesi nei prossimi anni?
«Corea del Sud e Italia sono Paesi che si assomigliano. Nonostante le limitate risorse naturali, entrambi hanno fatto leva sulla creatività, la tecnologia e lo spirito imprenditoriale e, attraverso l’export e l’innovazione, motori della propria crescita, si sono affermati al centro dell’economia mondiale. È altamente simbolico il fatto che il primo modello automobilistico sviluppato autonomamente da Hyundai, la Pony, sia nato dalla mano del maestro italiano Giorgetto Giugiaro. L’industria automobilistica coreana, già dagli albori, ha avuto al suo fianco la creatività e la cultura del




