
Le rilevazioni del ritmo cardiaco di Cristiano Ronaldo rivelano quanto il campione portoghese riesca a restare di ghiaccio nei momenti chiave: sia sotto sforzo, sia nei momenti di stress, non supera mai i 157 battiti
Il marketing e la tecnologia sono così potenti da permetterci di sapere quanto rapidamente batteva il cuore di Cristiano Ronaldo nel momento più teso di tutto il suo Mondiale, il rigore calciato e segnato contro la Croazia: 144 battiti al minuto. Whoop, società di successo che commercializza braccialetti per misurare le pulsazioni cardiache e collabora con CR7, ha reso pubblici i dati della partita. Ronaldo, quando ha visto il suo pallone entrare in porta, undici metri più in là, ha accelerato il battito: 157 pulsazioni al minuto. Quando Gonçalo Ramos ha segnato il gol-partita, Cristiano era in panchina ma ha avuto un sussulto da 134 battiti.
IL CONFRONTO CON GLI AMATORI Il bello di sapere tutto questo è il confronto. Chiunque vada a correre o faccia il calcetto del giovedì con gli amici può tenere traccia delle sue pulsazioni e fare un paragone. Giovanni Andreini, ex Head of Performance della Juventus, aiuta a capire con qualche parametro: “Un calciatore professionista, nei suoi picchi di velocità,




