(Questo testo è stato pubblicato per la prima volta su Global, la newsletter di Federico Rampini: per riceverla basta andare qui)
Vi propongo una delle più autorevoli analisi di fonte cinese sulla guerra di Trump in Iran.
Lettura utile per almeno tre ragioni:
1) è una sintesi efficace, e di alto livello, sugli argomenti con cui il regime di Pechino cerca di capitalizzare questa guerra ai propri fini, inserendola in una propria visione del mondo e dell’imperialismo americano;
2) sono convinto che molti lettori la possano condividere, e in ogni caso riecheggia argomenti contro l’imperialismo americano che sono molto popolari in Occidente e all’interno degli stessi Stati Uniti, non a caso l’autore cita anche degli americani;
3) condivisibile o meno, questo testo ci dà la misura di quanto l’Occidente sia diventato filo-cinese, visto che fin dalle prime ore di questo conflitto la maggioranza degli osservatori decretavano che l’America lo aveva perso, e mettevano tra i vincitori Cina e Russia oltre all’Iran. Déjà vu… Mi sembra di fare un tuffo nei ricordi della mia giovinezza, quando nelle élite intellettuali d’Occidente, in particolare a Parigi e nel mondo di cultura francofona dove sono cresciuto, «eravamo tutti maoisti»…
L’ultimo




