
di Marika Giovannini
L’esito della votazione mette in minoranza il presidente Maurizio Fugatti e il suo candidato. Entra Balsamo
Doveva essere quasi un passaggio scontato, una questione da liquidare in poche decine di minuti prima di tornare a confrontarsi sul disegno di legge sulle carenze formative dell’assessora all’Istruzione Francesca Gerosa. E invece martedì pomeriggio la designazione di un componente della sezione di controllo della Corte dei Conti ha messo in crisi la maggioranza. Con un esito della votazione che ha, di fatto, messo in minoranza il presidente Maurizio Fugatti e il suo candidato, Lorenzo Bertoli. Premiando, grazie ai voti delle opposizioni e di parte del centrodestra, la candidata presentata dall’autonomista Walter Kaswalder: Barbara Balsamo.
Il caso del «buco» di 30 milioni
Il nome di Bertoli, direttore generale di Cassa del Trentino, il 9 giugno ha creato scompiglio in Aula. In particolare in Onda, con Filippo Degasperi che in passato non ha lesinato critiche nei confronti del dirigente. «In Trentino — ha accusato il consigliere — sarebbe stato difficile trovare una persona più impresentabile, più impreparata, più inadeguata rispetto a questo ruolo di lui. Pensavo fosse uno scherzo». Perché, ha ricordato, «Bertoli è il principale responsabile di un buco da




