
L’aria è ancora più elettrica del solito a Mozzate, centro operativo dove il Como sta preparando la stagione del debutto in Champions. La coppa cambia tanto per un club che sta crescendo a ritmi quasi al limite del controllabile. Solo due estati fa, il ritorno in Serie A dopo ventun anni rivoluzionava la prospettiva. L’anno scorso doveva essere quello del consolidamento dopo un sorprendente decimo posto, ed è arrivata la qualificazione in Champions. Oggi viene il bello e anche il difficile: più in alto di così cosa c’è…?




