Sono le prime mosse dopo la certezza di giocare almeno l’Europa League, poi il club si muoverà per i rinforzi italiani
Giornalista
20 maggio – 09:19 – MILANO
Al Como non si perde tempo. Mentre Fabregas in campo prepara i ragazzi all’ultima fatica, la trasferta a Cremona di domenica che potrebbe valere la Champions, il ds Ludi alla scrivania lavora alacremente al mercato. Sebbene nella sua agenda siano finiti profili italiani come impongono le liste Uefa – tra i nomi anche quelli di Cambiaso, Cambiaghi e Parisi – la linea verde spagnola è sempre la preferita. Nella continuità dell’identità tecnico-tattica e culturale del club. A partire da Cesc e la maggior parte del suo staff, negli ultimi due anni e mezzo sul lago si è insediata infatti una nutrita colonia iberica. Ci sono i senatori, Sergi Roberto, Morata, Moreno a fare da chioccia a giovani talenti come Rodriguez, Ramon, Valle, senza contare inoltre che Paz e Diao hanno scelto Argentina e Senegal come patria calcistica ma sono cresciuti in Spagna. Il prossimo ritiro a Mozzate vedrà comparire altri due genietti sfornati dalla Liga: si




