di Redazione Economia
La banca tedesca investe 600 milioni nell’Ai. Assunzioni mirate in settori selezionati in crescita e orientati al futuro. E prepara l’azione difensiva contro Unicredit
Commerzbank accelera sui tagli al personale nel tentativo di convincere il mercato che può restare indipendente da Unicredit. La banca tedesca ha annunciato l’eliminazione di altri 3 mila posti di lavoro, accompagnando la misura con obiettivi di profitto più ambiziosi e una nuova offensiva contro l’offerta del gruppo italiano guidato da Andrea Orcel. Allo stesso tempo la l’istituto intende sfruttare ancora di più il potenziale dell’intelligenza artificiale. Nel periodo dal 2026 al 2030, la banca prevede di investire circa 600 milioni di euro in questo settore.
Sul fronte dei dipendenti, il piano rappresenta la terza grande ondata di riduzioni occupazionali in pochi anni. All’inizio del decennio Commerzbank aveva già eliminato circa 10 mila posti, pari a un terzo della forza lavoro tedesca, mentre nel 2024 aveva annunciato ulteriori 3.900 tagli. Con le nuove misure, il totale delle posizioni cancellate supera quota 16 mila in meno di dieci anni.
L’istituto di Francoforte sostiene che la ristrutturazione sia necessaria per aumentare redditività ed efficienza in un contesto di crescente




