di Daniela Polizzi
Ora che Leonardo Maria Del Vecchio diventa il socio di maggior peso si apre l’ipotesi di altri acquisti dagli eredi. Per la holding anche l’opzione di una quotazione
Il riassetto delle quote in famiglia può prendere il via. Leonardo Maria Del Vecchio può procedere. Il quartogenito di Leonardo Del Vecchio, a quattro anni dalla scomparsa del fondatore, è riuscito a chiudere l’intesa con il fratello Luca e la sorella Paola, cosa che gli consentirà di salire al 37,5% del capitale di Delfin. La data fissata perché la nuova costruzione parta è quella del 30 giugno. In pratica, in coincidenza con il quarto anniversario della scomparsa del patron, mancato il 27 giugno 2022. Ci sono in realtà ancora alcuni passaggi per rendere l’operazione possibile. Ma è chiaro che l’intesa con i due soci proietterà in una dimensione nuova la cassaforte lussemburghese che possiede un patrimonio di circa 45 miliardi a valori di mercato grazie alle quote in Essilux (34,4%), in Covivio e nelle banche: nel Monte dei Paschi (17,5%), in Generali (10,15%) e in Unicredit (2,7%).
Il nuovo «peso» del socio forte
Per ora Leonardo Maria può fare fronte al debito grazie all’accordo con Unicredit, Bnp Paribas




