Tutte le caratteristiche organolettiche del Prosciutto di Carpegna Dop che conosciamo oggi sono tramandate da un virtuosismo unico e secolare, fatto di molti elementi: il territorio di Carpegna, la materia prima – il suino che arriva da Marche, Lombardia ed Emilia-Romagna – il microclima puro dove le correnti marine dell’Adriatico incontrano quelle collinari del Montefeltro, una ricetta segreta per la stuccatura e, non ultimo, il sale.
Il Prosciutto di Carpegna Dop, con caratteristiche tramandate da secoli
Il Prosciutto di Carpegna Dop, con caratteristiche tramandate da secoli Un prodotto che è definito da un disciplinare che regola tutti gli aspetti di questa Dop per mantenere un’eccellenza qualitativa straordinaria, apprezzata sia in Italia che all’estero. Ma il Prosciutto di Carpegna Dop, oltre a un viaggio gustativo, permette di fare un viaggio storico nei secoli che pochi possono vantare, una storia documentata che racconta il ruolo cruciale del sale nel ‘400.
Il sale come protagonista nella storia del Carpegna
Considerando il grande scenario di trasformazione che accompagna




