
Lorenzo Colombo, eroe di Pisa, svela il retroscena del rigore decisivo. Un gesto di fiducia di Østigård e parole che cementano la forza del gruppo rossoblù.
Un rigore perfetto ha regalato al Genoa la vittoria a Pisa. Lorenzo Colombo è arrivato a sette gol in campionato, suo record personale in Serie A, ma il gol decisivo ha una storia particolare. Non era lui il rigorista designato. “Devo ringraziare i miei compagni perché non toccava a me battere quel rigore”, ha ammesso l’attaccante ieri nel dopo gara, rivelando un gesto che definisce lo spirito della squadra.
La fiducia di Østigård e la forza del gruppo
Il protagonista del gesto è stato Leo Østigård. “Ringrazio Østigård che mi ha lasciato il pallone, me lo sentivo di segnare”, ha continuato Colombo. La rete ha permesso al Grifone di vincere e chiudere un ciclo positivo dopo il successo contro il Sassuolo. Una svolta nata da un confronto diretto all’interno dello spogliatoio. “Ci siamo guardati tutti in faccia, abbiamo parlato tra di noi e sono usciti il nostro valore ed il nostro carattere”. Un gruppo coeso, dove giocatori di esperienza come Vásquez e Messias guidano i più giovani, tra cui Ekhator, autore di una prestazione




