
Il Manchester ha scelto di rivoluzionare il reparto nevralgico: dentro Enzo per 145 milioni, Anderson per 135 e Bouaddi quota 100. Totale 380. Cifra a cui la squadra nerazzurra intera nemmeno si avvicina
Ma come può la Serie A competere con la Premier League sul piano finanziario? Risposta semplice: non può. Ed è difficile immaginare pure che un domani, molto molto lontano, il campionato italiano possa avvicinarsi alle vagonate di milioni che girano in Inghilterra. L’ultima conferma arriva da Manchester, precisamente dal centrocampo del City completamente rinnovato e per cui la proprietà ha fatto follie. L’ultimo acquisto è stato Enzo Fernandez, pagato al Chelsea la cifra record di 145 milioni di euro. Prima di lui l’investimento era andato sul marocchino Bouaddi, sorpresa del Mondiale, che il Lilla si è fatto pagare la bellezza di 100 milioni. E prima ancora a sfregarsi le mani era stato il Nottingham Forest, con la cessione ai Citizens di Elliot Anderson per 135 milioni di euro. Totale: 380. Quasi 400 milioni per i tre centrocampisti che dovrebbero – il condizionale è d’obbligo nonostante gli investimenti onerosissimi – diventare i titolari della squadra. Così la domanda torna a farsi spazio: in Italia, chi mai potrebbe spendere




