(LaPresse) – Bulldozer israeliani hanno abbattuto questa settimana circa 50 negozi a al-Eizariya, a sud-est di Gerusalemme, nell’ambito di un progetto stradale collegato a insediamenti. La demolizione è avvenuta nonostante appelli legali e ricorsi fino alla Corte Suprema, con le autorità israeliane che sostengono che le strutture erano abusive e avvertimenti erano stati dati da anni. Secondo l’Autorità Palestinese, l’operazione serve a costruire una strada sotterranea che devierà il traffico palestinese sotto una principale arteria israeliana.
13 maggio 2026
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