
di S. Mor.
L’animale, 13 mesi e 7 chilogrammi, si sta addestrando per missioni di ricerca e soccorso. Fondamentale la sua presenza agli eventi civici per contribuire a costruire un’immagine più amichevole delle forze di sicurezza
Occhialini in miniatura, un giubbotto tattico e una bodycam sulla testa: si presneta così «Comando», il chihuahua di 7 chilogrammi e 13 mesi, arruolato nell’unità cinofila della Guardia Nazionale messicana per lottare contro i narcos. L’animale viene addestrato non solo come mascotte per attirare il pubblico, incoraggiando ad esempio la denuncia di reati, ma anche per le operazioni di ricerca e salvataggio.
La tenente Debora Hernandez ha spiegato a Reuters che l’animale, adottato da una famiglia che non poteva più curarsi di lui, sfida due stereotipi: che solo i cani di grossa taglia possano servire nella Guardia Nazionale e che una forza di stampo militare non possa costruire un legame più caloroso con il pubblico. La sua presenza a cerimonie civiche, eventi scolastici e programmi di sensibilizzazione della comunità, ha detto, ricorda alla gente che «sotto l’uniforme, siamo esseri umani». Una delle ultime apparizioni è stata quella alla parata del Giorno dell’Indipendenza del Messico (16 settembre), che ha ispirato la nascita di diversi




