Al monitor non va più nessuno, in due partite solo silent check
Giornalista
31 agosto – 09:26 – BOLOGNA
Daniele Orsato e Domenico Messina sono sicuri che il “restyling” in atto sarà un beneficio per tutti. Serve tempo ma la sterzata è convinta. Il tempo effettivo medio alla prima giornata è aumentato (58’17” quest’anno, 54’20” alla prima di un anno fa), si gioca di più, gli allenatori stessi se ne sono accorti e hanno applaudito, i giocatori non si rotolano più come un tempo ma sembrano tutti “highlander”: subito in piedi e… combattere. Ma il Var? Ecco. L’arbitro chiamato a video? Le “On field review”? Puff, sparite. C’era una vecchia canzone Anni 80 che aveva come titolo “Video killed the radio star”. Non siamo a questi livelli ma chiamate al Var in una giornata e trequarti? Zero. Vedremo oggi. Un anno fa furono zero alla prima (con check e primo annuncio marziale di Manganiello) e tre alla seconda (più vari silent-check). E qui è l’altra ristrutturazione. Che parte dalla Uefa (Rosetti: “È calcio e non PlayStation”) e arriva direttamente a Orsato e Messina, rispettivamente




