
Il piano di sviluppo per l’azienda dei sanitari per bagno di Borgo Valbelluna (ex Ideal Standard) che era in pesante sofferenza: Delfin e Sapa ci sono, Invitalia esce a fine anno
Sulla prosecuzione del percorso di rilancio di Ceramica Dolomite non sembra vi siano motivi di impedimento: è quanto si apprende dalla nota diffusa il 10 settembre dal ministero delle Imprese al termine di un tavolo di aggiornamento con la proprietà, rappresentata dal presidente, Nicola Trevisan, e con il manager incaricato sul finire dello scorso anno di redigere un piano di sviluppo, Maurizio Castro. Quattro anni fa, per un rapido riassunto, l’azienda dei sanitari per bagno di Borgo Valbelluna (ex Ideal Standard), in uno stato di pesante sofferenza, fu rilevata da Cd Holding, una cordata veneta formata da Delfin (famiglia Del Vecchio), Rossi Luciani Sapa (Luigi Rossi Luciani), Enrico Marchi (Banca Finint) e Bruno Zago (Pro Gest). In seguito gli ultimi due si sfilarono e ora Delfin (Claudio Del Vecchio) e Rossi Luciani, secondo quanto riporta il Mimit, hanno «confermato l’impegno a sostenere lo sviluppo industriale dell’azienda e a rafforzare le prospettive dello stabilimento, creando condizioni più favorevoli per il futuro del gruppo e dei suoi lavoratori» (poco meno di




