Gomes Clesio Tavares, il cittadino camerunense latitante considerato il mediatore nell’attentato esplosivo contro il giornalista di Report Sigfrido Ranucci, ha rilasciato un’intervista al Tg1 dichiarando di essere pronto a rientrare in Italia «prestissimo», nonostante l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti.
«Pure se tutti mi dicono di no, però io sono testardo. Dicono che all’aeroporto mi prendono, però io sono testardo. E voglio tornare», ha affermato Tavares parlando dall’Africa, dove si trova attualmente con il giornalista del Tg1.
Il camerunense ha inoltre espresso scetticismo sulle notizie che danno l’ex imprenditore Valter Lavitola – considerato dalla Procura il mandante dell’azione dinamitarda e già agli arresti insieme ad altre quattro persone – come autore di confessioni che lo coinvolgerebbero direttamente.
«Mi piacerebbe vedere. Il legame con Lavitola va oltre il lavoro. Siamo sempre stati insieme. Perché mi devo arrabbiare con lui? Non mi ha mai fatto niente di male», ha spiegato Gomes, aggiungendo: «È quello che dite voi, io non sono sicuro, io non ci credo».
15 agosto 2026
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