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Case, battuta d’arresto per le compravendite: Torino accelera, Milano frena, le differenze tra le città

di Gino Pagliuca

Nel secondo trimestre 2026 le abitazioni aumentano dell’1,7% sul trimestre e del 4% in un anno. Ma il mercato rallenta: compravendite quasi ferme e forti differenze tra città, con Torino a +8,5% e Milano a +2,4%

I prezzi delle case continuano a crescere in maniera sostenuta almeno in apparenza, nel concreto però, se s tiene conto dell’inflazione il rialzo c’è ma è molto modesto. Perlomeno se si considera l’Italia nel suo complesso. Una conferma arriva dall’Istat, che ha reso note le stime preliminari sull’andamento del mercato residenziale sul secondo trimestre del 2026, aggiornando l’Ipab, indice dei prezzi delle abitazioni, acquistate dalle famiglie per fini abitativi o per investimento. La crescita su base trimestrale è stata dell’1,7%, mentre la variazione tendenziale anno su anno fa segnare +4%.

Nuovo e usato, il nuovo va più veloce

La rilevazione Istat distingue tra case nuove ed “esistenti”. L’aumento annuo per le prime è stato del 5%, mentre per l’usato ha toccato il 3,7%. Sono dati meno brillanti di quelli registrati nel primo trimestre, quando il nuovo, sempre su base annua, aveva fatto segnare +6,7% e l’usato +4,6%
Anche nel confronto tra il secondo e il primo trimestre 2026 il

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