Home / Economia / Casasco (Forza Italia): «Prudenza sui conti pubblici. E non colpiamo le compagnie che devono investire in nuove raffinerie»

Casasco (Forza Italia): «Prudenza sui conti pubblici. E non colpiamo le compagnie che devono investire in nuove raffinerie»

di Enrico Marro

«Si possono fare misure per i settori più in sofferenza o per aiutare i redditi medio-bassi. Vanno però trovate le risorse»

 Il consiglio dei ministri si appresta a prendere l’ennesima misura tampone, tagliando le accise fino ai primi di settembre. Ha senso continuare così?

«Dobbiamo tener conto di due fattori — risponde il responsabile Economia di Forza Italia, Maurizio Casasco —. Il primo è una situazione geopolitica in evoluzione di ora in ora. Il secondo è la necessità di trovare le coperture, senza aumentare il deficit, tanto più che siamo in attesa di sapere, il 22 settembre prossimo da Eurostat, se l’Italia potrà uscire con un anno di anticipo dalla procedura di infrazione. Di qui la giusta prudenza del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti».

Lo stesso che, insieme con i ministri di altri 5 Paesi europei, ha chiesto una tassa sugli extraprofitti delle società petrolifere. Ma Forza Italia sembra contraria.

«La lettera chiede all’Irlanda, presidente di turno della Ue, un’azione coordinata perché decidere una tassa a livello nazionale creerebbe delle asimmetrie. Noi ribadiamo questo concetto e aggiungiamo che vogliamo avere un dialogo con le società petrolifere come abbiamo fatto anche con le banche.

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: