La storia di Carlo Acutis conquista il pubblico televisivo. Il mio nome è Carlo, il tv movie trasmesso domenica sera da Canale 5, ha raccolto 4.269.000 spettatori, pari al 29,6% di share, diventando il programma più seguito della prima serata. Un risultato che ha portato il film a sfiorare la soglia del 30% e che ha raggiunto punte del 40% nel corso della serata.
Diretto da Giacomo Campiotti e interpretato da Samuele Carrino e Lucia Mascino, il film racconta la vicenda umana e spirituale di Carlo Acutis, il giovane morto a soli 15 anni e diventato nel tempo una delle figure più conosciute della Chiesa tra le nuove generazioni. Raccontato attraverso la sua quotidianità, il rapporto con la famiglia, gli amici e la fede. Particolarmente significativo è il dato relativo al pubblico più giovane: nella fascia compresa tra i 15 e i 34 anni la produzione ha raggiunto il 32,6% di share. Sul target commerciale, invece, il dato si è attestato al 30,1%.
Un riscontro che arriva in una serata caratterizzata da un’offerta televisiva particolarmente articolata. Rai1, con Lo sposo indeciso, ha ottenuto 1.633.000 spettatori e il 10,8% di share, mentre su Rai3 PresaDiretta ha raggiunto 1.102.000 spettatori,




