
di Matteo Sannicolò
La replica dell’assessora Gerosa: «In Consiglio valgono uno». Il ddl torna in Aula. Critiche anche da Degasperi (Onda): «Così si appesantisce ancora di più il carico dei docenti»
Continua a far discutere il disegno di legge sulle carenze formative firmato dall’assessora Francesca Gerosa (FdI). A partire da oggi il testo tornerà in Aula, per una tre giorni di Consiglio che promette scintille, considerando soprattutto quanto accaduto ieri (5 ottobre), con la netta presa di posizione di Forza Italia: partito di maggioranza che ha bocciato il contenuto del ddl, sottolineandone le «criticità». «Non è per andare contro qualcuno o per mettere in discussione le alleanze — premette il consigliere azzurro Claudio Cia —, ma per esprimere il nostro parere sul contenuto di questo documento». Un testo che per Giorgio Manuali, ex preside e vice commissario di Forza Italia, rappresenta un «vulnus» per il mondo della scuola.
La replica di Gerosa
Gerosa, d’altra parte, tira dritto. «Non ho alcuna intenzione di scendere in polemica con Forza Italia», commenta, sottolineando l’esito della riunione di maggioranza tenutasi ieri pomeriggio: «È emersa la compattezza e il sostegno al contenuto del disegno di legge. Prendiamo atto che, fuori da questa cornice, ci




